7.2. Stampanti ad impatto

Le stampanti ad impatto rappresentano la tecnologia di stampa più vecchia ancora in uso. Alcuni dei maggiori rivenditori continuano a produrre, vendere e supportare questo tipo di stampante. Le stampanti ad impatto sono le stampanti più idonee per un ambiente di stampa a basso costo. Le tre forme più comuni di stampanti ad impatto sono dot-matrix, daisy-wheel, e line printers.

7.2.1. Stampanti dot-Matrix

La tecnologia usata per le stampanti del tipo dot-matrix è molto simile. Il foglio viene pressato contro un tamburo (un cilindro ricoperto), e viene tirato in avanti in modo intermittente durante la prosecuzione della stampa. La testina di stampa guidata elettromagneticamente, si muove attraverso il foglio e colpisce il nastro della stampante situato tra il foglio ed il pin della testina di stampa. L'impatto stampa sul foglio alcuni punti d'inchiostro i quali formano caratteri in grado di essere letti dall'uomo.

Le stampanti dot-matrix variano a seconda della risoluzione e della qualità di stampa, esse possono essere costituite da 9 o 24-pin testine di stampa. Maggiore è il numero di pin, e maggiore sarà la risoluzione. La maggior parte delle stampanti dot-matrix hanno una risoluzione massima di circa 240 dpi (punti per pollice). Anche se la risoluzione non è qualitativamente ai livelli delle stampanti laser o a getto, la stampa di tipo dot-matrix (o altro tipo di stampa ad impatto), presenta dei vantaggi. A causa della forza che la testina di stampa deve imprimere sulla superficie del foglio per trasferire l'inchiostro presente nel nastro sulla pagina, questo tipo di stampa è ideale per ambienti che hanno necesssità di produrre copie carbone attraverso l'uso di documenti con diverse sezioni. Questi documenti hanno la parte inferiore composta di carbone (o altri materiali sensibili alla pressione) e creano un segno sul foglio sottostante quando si applica pressione. Rivenditori o piccole aziende spesso usano queste copie carbone come ricevuta o scontrini fiscali.

7.2.2. Stampanti Daisy-Wheel

Se avete avuto esperienza con una qualsiasi macchina da scrivere, allora sarete in grado di copire il tipo di tecnologia che è alla base delle stampanti di tipo daisy-wheel. Le testine di stampa di queste stampanti sono composte da rulli di plastica o di metallo intagliati in petali. Ogni petalo ha la forma di una lettera (maiuscola e minuscola), numeri, o di punteggiatura. Quando uno di questi petali colpisce il nastro della stampante, ne risulta, sul foglio, un carattere composto da inchiostro. Questo tipo di stampante risulta essere lenta e rumorosa. Esse non sono in grado di stampare grafici, e non sono in grado di modificare le fonti a meno che non si sostituisce fisicamente il rullo. Con l'avvento di stampanti laser, le stampanti di tipo daisy-wheel vengono usate sempre meno in ambienti informatici moderni.

7.2.3. Stampanti di linea

Un altro tipo di stampa ad impatto, in alcuni casi simile al tipo daisy-wheel, è la line printer. Tuttavia, invece di un rullo di stampa, le line printer hanno un meccanismo che permettono a diversi caratteri di essere stampati simultaneamente sulla stessa riga. Il meccanismo è in grado di usare un tamburo di stampa rotante oppure una catena di stampa racchiusa da un anello. Durante la rotazione del tamburo o della catena sulla superficie del foglio, alcuni martelletti elettromeccanici posti dietro al foglio, lo spingono (insieme al nastro) sulla superficie del tamburo o della catena, segnando il foglio con la forma del carattere presente su uno di essi.

A causa della natura del meccanismo di stampa, le line printer sono molto più rapide delle stampanti di tipo dot-matrix o daisy-wheel. Tuttavia possono essere molto rumorose, con una capacità 'multi-font', e spesso offrono una bassa qualità di stampa rispetto alle più recenti tecnologie.

A causa della loro rapidità, le line printer usano carta speciale del tipo tractor-fed, che presentano, su ambedue i lati, una serie di buchi. Tale caratteristica rende possibile un tipo di stampa molto veloce, con interruzioni necessarie solo quando lo scatolo contenente la carta si esaurisce.

7.2.4. Materiali di consumo per la stampante ad impatto

Su tutte le stampanti, quelle ad impatto hanno un costo, inerente al materiale di consumo, molto basso. I nastri ad inchiostro e la carta, rappresentano i costi primari per le stampanti ad impatto. Alcune di esse (generalmente quelle di tipo dot-matrix e le line printer) hanno bisogno di una carta speciale chiamata 'tractor-fed', che in alcuni casi può aumentare i costi operativi.